martedì 4 dicembre 2012

Battaglia sulla spiaggia




 14. La Filastrocca di Pinocchio 
Opera di Gianni Rodari e Raul Verdini (illustratore)
Qui continua, aprite l’occhio, l’avventura di Pinocchio che promette alla Fatina: “Andrò a scuola ogni mattina!” E diventa veramente una perla di studente che per voglia di studiare fa i compagni sfigurare. Ecco gridasi stamane: “E’ arrivato il pescecane!” Tosto al mar vanno i più scaltri e Pinocchio va con gli altri. Ma lo squalo… è un’invenzione per burlare lo sgobbone: “Hai la scuola marinato! Anche tu sarai bocciato!” E qui luzzi, parolacce, scherzi, smorfie con boccacce, già divampa la battaglia: fanno i libri da mitraglia. Un guerrier cade svenuto: “Mamma, muoio…Aiuto …Aiuto…” Spaventati dal malanno tutti a gambe se la danno. Sol Pinocchio da conforto al ferito che par morto e in quell’atto – sventurato! - dai gendarmi è catturato. Grida invano il burattino: “No, non sono un assassino!”. … Volta il foglio per sapere come andrò col brigadiere.

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